
Antibiotici: usarli bene per proteggere la salute degli anziani
Pubblicato il 21 Novembre 2025.
Gli antibiotici sono farmaci molto utili, che hanno salvato milioni di vite. Curano le infezioni causate dai batteri, come alcune polmoniti, infezioni urinarie o infezioni della pelle. Tuttavia, negli ultimi anni è diventato sempre più importante usarli solo quando servono davvero. Questo vale per tutti, ma in modo particolare per le persone anziane, spesso più fragili e più esposte ai rischi di terapie inutili.
Perché non bisogna prenderli “per sicurezza”.
Gli antibiotici non funzionano contro virus come influenza, raffreddore o tosse stagionale. In questi casi non aiutano a guarire e possono creare problemi: disturbi intestinali, interazioni con altri farmaci, reazioni allergiche e soprattutto la comparsa di batteri resistenti, cioè più difficili da curare in futuro.
Nell’anziano, che spesso assume più farmaci contemporaneamente, questi rischi sono ancora più rilevanti.
Che cosa significa antibiotico-resistenza.
Quando si usano antibiotici senza necessità, i batteri imparano a difendersi e non rispondono più alle cure. Questo rende alcune infezioni più lunghe, più difficili da trattare e talvolta richiede ricoveri ospedalieri. È un problema che riguarda tutta la società, ma che colpisce in modo particolare gli anziani con patologie croniche.
Come comportarsi quando un anziano si ammala.
Quando compaiono febbre, tosse, bruciore a urinare o altri sintomi, è sempre bene sentire il medico. Non bisogna iniziare da soli una terapia con un antibiotico rimasto in casa o utilizzato in passato, perché ogni episodio è diverso e va valutato con attenzione.
Il medico può decidere di fare degli esami, come l’urinocoltura o la radiografia, per capire se l’infezione è davvero batterica. Solo in quel caso l’antibiotico è utile.
Se l’antibiotico è necessario.
Una volta iniziata la terapia, è importante seguirla nel modo giusto: rispettare orari, dosi e durata indicati dal medico. Non sospendere il farmaco appena ci si sente meglio, perché questo favorisce la resistenza dei batteri. È utile anche segnare orari e dosi, soprattutto se l’anziano fa fatica a ricordare.
Un aiuto concreto per i caregiver.
Chi assiste una persona anziana può fare molto per proteggerla:
- non dare antibiotici senza indicazione medica
• non cedere ai “rimasugli” delle terapie precedenti
• controllare che vengano assunti correttamente
• avvisare il medico in caso di effetti indesiderati
• mantenere buone abitudini igieniche e vaccinali, che riducono il rischio di infezioni
In sintesi.
Gli antibiotici funzionano solo quando servono davvero. Usarli nel modo giusto protegge la persona anziana, evita complicazioni e mantiene efficaci le cure anche per il futuro. Un gesto semplice come chiedere sempre consiglio al medico può fare una grande differenza.
