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“Stare seduti è il nuovo fumare?” Perché il movimento è una delle migliori medicine per la salute

Pubblicato il 10 Agosto 2026.

Le vacanze sono il momento ideale per rilassarsi, ma non devono diventare sinonimo di sedentarietà. Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dimostrato che trascorrere molte ore seduti ogni giorno può avere importanti conseguenze sulla salute, tanto che gli esperti hanno coniato una frase ormai diventata famosa: “Sitting is the new smoking”, ovvero stare seduti è il nuovo fumare.

Naturalmente sedersi non è dannoso come fumare, ma questo slogan richiama l’attenzione su un comportamento molto diffuso che, se protratto nel tempo, aumenta il rischio di sviluppare numerose malattie croniche.

Perché stare troppo seduti fa male?

Molte persone trascorrono gran parte della giornata sedute: al lavoro, in automobile, davanti al computer o alla televisione. Anche durante il tempo libero capita spesso di rimanere immobili per molte ore consecutive.

La sedentarietà prolungata rallenta il metabolismo, riduce il consumo di calorie e favorisce l’aumento del rischio di ipertensione arteriosa, diabete e malattie cardiovascolari. Inoltre, può contribuire alla comparsa di dolori al collo, alle spalle e alla schiena, ridurre i livelli di energia e influire negativamente sull’umore e sulla capacità di concentrazione. Quando si associa a uno stile di vita poco attivo, aumenta anche il rischio di mortalità precoce.

Chi è più esposto?

Il problema riguarda molte categorie di persone: chi lavora in ufficio, chi guida per molte ore, gli studenti, chi lavora da casa e anche gli anziani che, per problemi di salute o ridotta mobilità, tendono a trascorrere gran parte della giornata seduti.

Il vero rischio non è tanto sedersi, quanto rimanere seduti troppo a lungo senza muoversi. Gli esperti raccomandano di interrompere regolarmente i periodi di inattività con piccoli momenti di movimento.

L’estate è il momento giusto per cambiare abitudini

La bella stagione offre tante opportunità per muoversi senza necessariamente praticare sport.

Se siete al mare

  • Fate una passeggiata sulla battigia al mattino presto o al tramonto.
  • Camminate nell’acqua fino alle ginocchia o alla vita: migliora la circolazione e riduce il carico sulle articolazioni.
  • Concedetevi una nuotata o semplici esercizi in acqua.

Se siete in montagna

  • Scegliete sentieri adatti al vostro livello di allenamento.
  • Camminate con calma, facendo soste quando necessario.
  • Approfittate dell’aria fresca per respirare profondamente e migliorare la capacità respiratoria.

Anche in città

  • Scendete una fermata prima dei mezzi pubblici.
  • Preferite le scale all’ascensore.
  • Fate una breve passeggiata dopo cena.
  • Alzatevi almeno ogni 30-60 minuti se lavorate al computer o guardate la televisione. Anche pochi minuti di cammino o qualche esercizio di stretching fanno la differenza.

Un piccolo allenamento per arrivare in forma a settembre

L’estate può essere l’occasione per costruire una nuova abitudine da mantenere anche dopo le vacanze.

Non servono allenamenti intensi: l’obiettivo è muoversi un po’ di più ogni giorno. Una passeggiata quotidiana di 30 minuti, qualche esercizio di mobilità articolare al mattino e semplici esercizi di rinforzo muscolare due o tre volte alla settimana sono sufficienti per migliorare il benessere e affrontare con più energia la ripresa di settembre.

Ricordiamo che ogni movimento conta. Non è necessario diventare atleti: interrompere la sedentarietà con piccoli gesti quotidiani rappresenta già un importante investimento per la salute.